Tutto
sulle candele
Autore: Franz
Cosa
è il grado termico di una candela? Come viene
indicato?
Una
moderna candela deve essere scelta "su misura"
in base alle caratteristiche del motore. E' quindi
impossibile avere un'unica candela che funzioni altrettanto
bene su tutti i motori.
La
temperatura in camera di combustione varia a seconda
del motore ed è quindi necessario avere candele
di grado termico diverso.
Il
grado termico è indicato da un numero: in passato
si usava una sequenza di due o tre cifre per indicarne
il valore.
Il
grado termico, espresso dal numero, è relativo
ad una temperatura media corrispondente al carico
motore e misurata sugli elettrodi e sull'isolatore.
Sulla punta dell'isolatore la temperatura dovrebbe
essere sempre tra 400?C e 850?C e si dovrebbe puntare
a superare quanto prima possibile i 400?C perché
a temperature più alte i depositi carboniosi
ed oleosi si dissolvono e la candela si autopulisce
Tuttavia
la temperatura dell'isolatore non dovrebbe mai superare
gli 850?C perché oltre i 900?C possono verificarsi
preaccensioni da punto caldo. Inoltre gli elettrodi
sono attaccati ed a volte distrutti dalle alte temperature
e dalla corrosione chimica. Tutto ciò ha comportato
uno sviluppo che ha fatto abbandonare la vecchia concezione
delle candele con un grado termico unico e ben identificato.
In particolare lo sviluppo di nuovi materiali per
gli isolatori o l'adozione di elettrodi con anima
in rame ha consentito la produzione di candele con
grado termico molto ampio.
Questo
sviluppo ha comportato di conseguenza una variazione
nella identificazione delle candele e quindi i maggiori
produttori di candele, tra i quali la NGK, identificano
il grado termico con una o due cifre al massimo. Per
questo motivo non esiste alcuna correlazione con la
vecchia indicazione del grado termico.
Per
le candele NGK vi è una regola semplice:
Più
il numero del grado termico è basso (es.: BP
4 ES) più la candela è "calda"
La
punta dell'isolatore è lunga e trattiene il
calore
Più
il numero della candela è alto (es.: BP 8 ES)
più la candela è "fredda"
La
punta dell'isolatore è corta e smaltisce rapidamente
il calore
(Tratto
dal sito NGK)
Quali
sono i pregi e i difetti di una candela "calda"
o "fredda"? Perchè e come scegliere
quella giusta?
La
candela deve funzionare a una certa temperatura, una
candela troppo calda dissipa meno calore attraverso
l'isolante ceramico, diventa un punto caldo e accende
la carica con il pistone che sale verso il punto morto
superiore, nel migliore dei casi detona a causa della
preaccensione, nel peggiore sfonda il cielo del pistone
o deforma le bronzine della testa di biella. Se invece
e' troppo fredda non raggiunge la cosiddetta temperatura
di autopulizia (non brucia le incrostazioni), si imbratta,
manca delle accensioni (e si imbratta di piu') e poi
non accende piu', ma non fa' danni :-)
Generalmente,
nelle candele "calde", l'estremità
dell' isolatore esposta alla combustione è
relativamente lunga, pertanto " trasmette meno
rapidamente" alla testata il calore ricevuto
dalla combustione. Le candele calde sono solitamente
impiegate in motori a bassa compressione, nei quali
la temperatura presente nella camera di combustione
raggiunge valori " limitati ". Nelle candele
"fredde", invece, l' estremità dell'
isolatore esposta nella camera di combustione è
relativamente corta, per cui è in grado di
trasmettere in modo più veloce il calore ricevuto
dalla combustione. E' per questo motivo che le candele
fredde vengono solitamente utilizzate in motori ad
alte prestazioni ed alta compressione (solitamente
grado termico basso). In linea generale: Per funzionare
"bene" un motore deve avere delle candele
che funzionino tra i 350? (sotto questa soglia in
genere si imbrattano) e gli 850-950? ( oltre questa
soglia solitamente si usurano gli elettrodi in breve
tempo e quindi si fondono e si verifica il fenomeno
della preaccensione). Per via quindi delle differenze
costruttive e di impiego dei vari motori, e quindi
delle differenti temperature presenti nelle relative
camere di combustione, per soddisfare le varie esigenze
occorrono diversi tipi di candele e sostituirle con
un tipo non adatto può pregiudicare il funzionamento
e l' integrità fisica del propulsore.
Buone
candele a tutti
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